Trattamento emissioni da rifiuti liquidi speciali

Il trattamento di emissioni da rifiuti liquidi speciali rappresenta il nostro cavallo di battaglia. Infatti negli anni la nostra proposta tecnica per la soluzione di questo problema si è sempre più specializzata.

Soprattutto abbiamo lavorato per piattaforme che ritirano e depurano reflui liquidi industriali. Perciò – al di là dei codici europei del rifiuto – poco altro è dato di sapere: nel mondo dei rifiuti può capitare veramente di tutto!

In particolare questo nostro cliente è autorizzato per il trattamento di più di 186.000 tonnellate/anno di rifiuti. L’impianto è infatti di tipo chimico – fisico, integrato da modulo biologico.

L’impianto può comunque trattare diverse tipologie di acque inquinate:

  • Reflui liquidi di attività industriali e artigianali e percolati di discarica (sia pericolosi che non pericolosi)
  • Fanghi provenienti da fosse settiche (non pericolosi)
  • Fanghi inorganici (non pericolosi)
  • Emulsioni di olio in acqua (pericolosi)

Il trattamento delle emissioni da rifiuti liquidi riguarda soltanto alcune zone dell’impianto.

Perciò le zone tenute in aspirazione sono:

  • la ricezione
  • Il trasferimento (soprattutto le pompe)
  • Lo stoccaggio in fusti, serbatoi e cisterne
  • Il caricamento ed il mescolamento dei reattori
  • I trattamenti biologici
  • I trattamenti chimico – fisici

Nel nostro impianto di trattamento delle emissioni dei rifiuti esiste un solo punto di scarico in atmosfera. Infatti tramite un opportuno sistema di captazione (completamente realizzato in Polipropilene) convogliamo tutte le emissioni ad uno Scrubber V2E-p. Prima di tutto un lavaggio acido e a seguire uno basico-ossidante permettono l’abbattimento di Ammoniaca, ammine (nel primo stadio) e sostanze acide come l’Acido Solfidrico che causa il classico odore di uova marce.